Programma degli Spettacoli

Le Cognate di Michel Tremblay
In Scena venerdì 14 novembre 2025

Una decina di donne in un salotto nell’Italia di periferia del 1965. Grazie ad uno dei tanti concorsi per massaie desiderose di gadget tecnologici, la padrona di casa vince un milione di “punti premio” che le permetteranno di rimodernare la sua modesta abitazione.

Un curioso accidente di Carlo Goldoni
In Scena ..

L’Aja Olanda 1740, circa. Filiberto, ricco mercante, ospita il giovane ufficiale francese De La Cotterie, ferito in battaglia durante una ritirata. Tra il tenente e la giovane figlia del padrone di casa, Giannina, nasce un tenero amore che la ragazza vuole tenere nascosto al padre temendo il suo diniego.

Un babbeo geniale di Sidney Pettorina
In Scena..

Tommaso e Patrizia sono una coppia quasi perfetta, vita agiata in una bella casa, entrambi con un bel lavoro, tanti amici ed i loro hobby. Quello di Tommaso è un po’ particolare: si diverte a individuare e poi perseguitare quelli che, a suo insindacabile giudizio, considera dei “minus habens”, degli imbecilli totali. L’ultima sua vittima, il mite Gino, sembra essere il campione mondiale dei babbei.

Femmine da morire di Filippo Facca
In Scena..

… non è stata colpa sua…

Violenza sulle donne, abusi, soprusi, omicidi. Termini tremendi, insostenibili per una società che vuole dirsi civile. Un tema delicato e insidioso, che abbiamo voluto affrontare da un punto di vista non esclusivamente femminile, nell’urgenza di puntare il dito contro un crimine che sta diventando merce per la cronaca di bassa lega dei nostri tempi. Uno spettacolo che sentivamo necessario. In tempi ancora non sospetti, prima che le scarpe rosse diventino un gadget commerciale come le mimose…

El rosario in taa staa di Mara Trevisan
In Scena...

Le vicende quotidiane di una numerosa famiglia patriarcale, nella Concordia Sagittaria tra le due guerre. La vita contadina, scandita dall’alternarsi delle stagioni, tra preparativi di nozze (primo atto), racconti, aneddoti di paese e storie di santi, mendicanti e streghe ed un improbabile rosario finale (secondo atto), tra dialetto e latino maccheronico, costituiscono la trama di questa commedia che vuole riportarci al modo di vivere genuino e colorato di quegli anni. Tratta da fatti realmente accaduti. Con un occhio attento e innamorato alla parlata concordiese.

Tartufo o l’Impostore di Jean-Baptiste Poquelin detto Molière
In Scena...

La vita di Orgone, ricco signore, ha subito un grande cambiamento con l’arrivo di Tartufo, precettore integerrimo, accolto dal padrone di casa per ripristinare la moralità domestica.

Con la nuova censura, benedetta dal Cielo e dalla Chiesa, niente più feste, ricevimenti e frivolezze, messi a tacere con il silenzio della preghiera e della mortificazione.