Prossimi Spettacoli

c/o Loggia del Palazzo Comunale di Concordia Sagittaria (VE)

L’Aromatario di Mara Trevisan
Sabato 1 Agosto 2026

 

Nell’estate del 1420 Concordia passò sotto il dominio della Serenissima insieme a Portogruaro. Da allora, lungo le sue strade e sulle rive del Lemene, giunsero mercanti con le loro merci e le notizie provenienti da terre lontane. 
Durante la festa di Santo Stefano, il gastaldo del vescovo di Concordia affittava la loggia del Palazzo Municipale a Pietro Scarpa, aromatario veneziano appartenente alla corporazione degli speziali.
 
Sabato 1 agosto, sotto la loggia del Palazzo Comunale, la Compagnia Teatrale La Bottega proporrà uno spettacolo breve e suggestivo, nel quale storia e teatro si incontrano per far rivivere il passato con fascino e semplicità.
Tra erbe profumate, spezie, unguenti e rimedi, il pubblico scoprirà come viveva la città nel Medioevo, quando mercanti e viaggiatori portavano non solo merci, ma anche racconti, curiosità e novità dal mondo.

Torre di Mosto (VE)

Un Babbeo Geniale di Sidney Pettorina
Sabato 22 Agosto 2026

Tommaso e Patrizia sono una coppia quasi perfetta, vita agiata in una bella casa, entrambi con un bel lavoro, tanti amici ed i loro hobby. Quello di Tommaso è un po’ particolare: si diverte a individuare e poi perseguitare quelli che, a suo insindacabile giudizio, considera dei “minus habens”, degli imbecilli totali. L’ultima sua vittima, il mite Gino, sembra essere il campione mondiale dei babbei.

Fossalta di Portogruaro (VE) - Teatro Comunale

“No è pi mondo” di Mara Trevisan
Venerdì 18 Settembre 2026

Vengono messi in scena fatti successi negli anni del cambiamento, i mitici anni ’60 che, lentamente, portarono boccate di novità anche nei piccoli paesi del Nordest. Come Concordia e non solo.
Su una scena rimasta immutata per secoli, sia sul piano sociale che su quello culturale ed economico, compaiono le avvisaglie di una trasformazione che coglie impreparata la vecchia generazione, stuzzica al cambiamento la generazione di mezzo, viene accolta a braccia aperte dai più giovani.
La conseguenza è un fenomeno che si dilaterà con un effetto domino: lo spaccamento della società che farà esclamare ai “matusa”… “NO È PÌ MONDO!”. Il tutto rivisto sempre in chiave comica e divertente.