Premi

 


Premio letterario “Alberoandronico” 2019 – Roma

Terzo premio, sezione Narrativa e una medaglia per le migliori opere provenienti dall’estero:
a Katie Fagotti per “Maria di Portogruaro”

“L’Osservatorio Roma, tra i talenti premiati in questa edizione, ha attenzionato l’autrice di un’opera che ha ricevuto il terzo premio nella sezione Narrativa e una medaglia per le migliori opere provenienti dall’estero, Katie Fagotti, attrice e insegnante di pianoforte alla scuola di Musica della città di Weimar in Germania. Il racconto, da cui verrà tratta una sceneggiatura, intitolato Maria di Portogruaro, ricostruisce la storia di una famiglia veneta costretta ad emigrare dall’Italia verso il Brasile, nel 1888, per sfuggire alla fame e alla miseria e alla ricerca della realizzazione di un sogno americano che in realtà non sarebbe mai arrivato. Il loro destino amaro fu quello di sostituire la manodopera degli schiavi, appena liberati nelle fattorie di caffè in Brasile, vivendo in condizioni di vita precaria e senza possibilità di ritorno. L’autrice, che discende da quella famiglia, si è riappropriata della conoscenza della lingua italiana, ha scritto la sua storia di emigrazione che parte dall’Italia e torna in Italia, per essere raccontata e valorizzata, attraverso i viaggi complessi e affascinanti della vita a cui la letteratura dà voce.”

Intervista a Pino Acquafredda
Presidente del Premio Letterario Alberoandronico – Roma

(Osservatorio Roma, 18/03/2019, a cura di Maria Teresa Rossi)


 

Premio letterario “Rive Gauche” 2018 – Firenze

Terza classificata, sezione Testo Teatrale:
Katie Fagotti con l’opera “Maria di Portogruaro”

MOTIVAZIONE

«Loro emigravano perché non avevano un’altra scelta. Altrimenti sarebbero morti di fame».
Ecco, questa è la storia. Una storia di dolori e di trasformazioni. Di ricordi e di apparizioni. Di una nave e di una bimba che muore e viene gettata in mare, avvolta in un lenzuolo. Come se fosse spazzatura.
Una storia che racconta una storia. Quella di “Maria di Portogruaro”, resaci da Katie Fagotti attraverso un’appassionante narrazione dipanata intorno a un tema di memorabile rilevanza storica e che, grazie a una scrittura agile quanto flessuosa, alla grande incisività delle espressioni e delle immagini create, è capace di tenerci incollati alle pagine facendo delle stesse un vero e proprio proscenio.

La Presidente di giuria
Maria Rosaria Perilli

19/10/2018